News · mag 2026
Vushtrri celebra la cultura con il libro “La forza silenziosa” e il documentario “Una principessa europea”
A Vushtrri sono stati presentati il libro “La forza silenziosa” di Iris Balli Hajdinaj e il documentario “Una principessa europea”. All’evento ha partecipato anche la presidente di MILOSAO, Lindita Ngresi, tra le collaboratrici dell’opera audiovisiva.

Il Centro culturale “Hasan Prishtina” di Vushtrri ha ospitato una serata dedicata alla letteratura, alla storia e alla valorizzazione del patrimonio culturale albanese, offrendo al pubblico un programma ricco di contenuti e testimonianze.
Nel corso dell’evento è stato presentato il libro “Forca e Heshtur” – “La forza silenziosa”, scritto da Iris Balli Hajdinaj, autrice albanese attiva in Grecia. L’opera propone riflessioni e messaggi di particolare rilevanza per il pubblico albanese, affrontando con sensibilità temi legati alla forza interiore, all’identità e all’esperienza umana.
La serata è proseguita con la proiezione del documentario “Një Princeshë Europiane” – “Una principessa europea”, realizzato a partire dalla monografia dedicata a Donika e Gjon Kastrioti. L’opera audiovisiva, già presentata e apprezzata in diversi Paesi, restituisce al pubblico un racconto storico sulle personalità e sugli avvenimenti che hanno segnato il patrimonio e la memoria collettiva albanese.
All’evento ha partecipato anche la presidente di MILOSAO – Popoli e Culture, Lindita Ngresi, che ha contribuito alla realizzazione del documentario. La sua presenza ha sottolineato l’impegno dell’associazione nella promozione della storia, della cultura e dell’identità albanese attraverso iniziative capaci di creare un ponte tra comunità, territori e generazioni.
I rappresentanti delle istituzioni locali hanno evidenziato l’importanza di appuntamenti come questo, che rafforzano il ruolo di Vushtrri come punto di riferimento per le attività culturali e offrono nuovi spazi alla letteratura, alla memoria storica e alla valorizzazione dell’identità nazionale.
La serata ha rappresentato un’importante occasione di incontro e confronto, dimostrando ancora una volta come il dialogo tra libri, cinema documentario e ricerca storica possa contribuire a trasmettere il patrimonio culturale albanese anche alle nuove generazioni.




